L'Accademia è maggiorenne

di Andrea Camilleri.

Tratto da Sipario, N.129, Gennaio 1957.

Trascrizione e redazione di Nino Campisi.

 

"Quando Silvio d'Amico fondò, nel 1935, l'Accademia nazionale d’arte drammatica, la tradizione gloriosissima dei "figli d'arte" andava lentamente scomparendo e le scuole di recitazione allora esistenti, private o governative, non erano certamente in grado di preparare le nuove generazioni di attori secondo una concezione moderna nei sistemi e negli intendimenti.


D'Amico, fin dagli inizi della sua attività di uomo di teatro, si era preoccupato, con scritti e conferenze, di denunciare questo stato di cose, indicando proprio nella mancanza di un tipo nuovo di attore una delle cause della situazione non felice della nostra scena rispetto a quelle delle altre nazioni: d'Amico auspicava attori