Mariù Pascoli legge Truman Capote



Mariù Pascoli legge Truman Capote

Secondo appuntamento con la rassegna "Una stagione all'inferno" e con Mariù Pascoli che legge "Miriam", un racconto di Truman Capote.

Pubblicato nel 1945, "Miriam" fu un grande successo esaltato dalla critica e ciò richiamò su Truman Capote l'attenzione dell'editore della Random House Bennet Cert che gli commissionò il romanzo “Altre voci, altre stanze”, pubblicato nel 1948. Un racconto perfetto che prelude all’horror, inducendo nel lettore una sentimento di paura invasiva.

Una bimba di 10 anni “appare” nella tranquilla e solitaria vita di Mrs. Miriam, un’anziana signora, vedova, che vive con il suo canarino nell’East River di New York. Un neve finissima avvolge la città e solo le luci di un cinematografo rischiarano la sera.

E’ lì che signora Miller incontra una invadente e inquietante ragazzina. Anche lei si chiama Miriam, tanto da indurci a pensare che si tratti evidentemente di un alter ego fantasmatico, un doppio, una allucinazione partorita dall’inconscio della protagonista. Ma questo lo scopriamo solo alla fine del racconto.