Un messaggio da Lucio al Teatro del Navile


Il 4 marzo il Teatro del Navile ha ricordato l'amico Lucio Dalla con una manifestazione a ingresso libero, "Un messaggio da Lucio", che ha visto la partecipazione gratuita di vari artisti ospiti.

Nel corso della serata sono intervenuti Nino Campisi, direttore artistico del Teatro del Navile, Stefano Zanerini, giornalista di QuiBologna.tv, il cantautore Marcello Romeo e il regista Vito Palmieri. A portare il saluto della Fondazione Lucio Dalla è stato uno storico collaboratore di Lucio, Marcello Balestra, già editore musicale della Pressing Line e ideatore, nel 1998, della prima edizione della rassegna Musica in Teatro.

Dopo la proiezione del cortometraggio “Anna bello sguardo” di Vito Palmieri è stato presentato in anteprima assoluta “Ricordati di me” un video di Andrea Salvato prodotto da Qui Bologna.tv.

A sorpresa Nevruz Joku si è esibito in una straordinaria performance accompagnato da Alberto Benati dei Ridillo.

A quattro anni dalla sua scomparsa, Nino Campisi ha ricordato Lucio Dalla e, per sgomberare il campo dalle inutili polemiche su quello che la città di Bologna fa o non fa per ricordarlo, ha posto l'attenzione su quello che Lucio voleva fare per Bologna e sul messaggio che aveva lanciato poco prima di morire, scendendo direttamente in campo per dire la sua sulle politiche culturali della città.

"Gli artisti sveglino questa città spenta", con queste semplici, precise e inequivocabili parole - ha ricordato Nino Campisi - Lucio lanciava dal Teatro del Navile il suo messaggio alla città e agli artisti, con la consapevolezza che la spinta al cambiamento doveva venire dal basso.

Ben consapevole delle difficoltà economiche e organizzative degli artisti della città, Lucio era sceso in campo a sostegno del Teatro del Navile dichiarando la sua collaborazione gratuita, e quella di Marco Alemanno, al progetto "Maledetti i poeti", e non solo. Era il maggio del 2011. Per Lucio il Teatro del Navile doveva diventare "il punto di partenza per tutte le grandi storie", il teatro doveva aprirsi alla città, con spettacoli e manifestazioni gratuite, e da lì a poco organizzò, per la stagione 2011 - 2012, la rassegna VoxPoetica ideata da Marco Alemanno, con la partecipazione di Mariangela Gualtieri, Milo De Angelis e Franco Loi.

Indimenticabile poi, il 22 e 23 gennaio del 2012, il concerto straordinario (organizzato da Paolo Piermattei) dei Marta sui Tubi con la partecipazione di Lucio Dalla, che per l’occasione cantò con Giovanni Gulino in ”Disperato erotico stomp” e “L’anno che verrà”. Da quest’incontro nacque in sala di registrazione la nuova versione di “Cromatica” dei Marta con Lucio Dalla.

Nino Campisi ha infine ripercorso la storia del Teatro del Navile e del progetto Musica in Teatro, nato nel 1998 con il patrocinio di Lucio e della Pressing Line. Ogni anno nell'ambito della stagione teatrale e musicale il Teatro del Navile dedica ampio spazio ai giovani talenti e cantautori con format musicali e concerti, tra cui ricordiamo "Le canzoni sussurrate", il "Voxyl Voice Festival" e "Le note del cuore" ideati dal cantautore Marcello Romeo. E l'avventura continua sulla strada indicata da Lucio.

Un messaggio da Lucio

Gli artisti sveglino questa città spenta

Ai ragazzi non servono solo eventi eclatanti