Lucio Dalla, creativi della città unitevi

di Raffaello Bolognesi.

 

«Ho comprato una casa di mille metri quadrati qui in via D’Azeglio solo perché c'è il Teatro del Navile».

Parola di Lucio Dalla che ha presenziato l'altra sera all’inaugurazione della stagione 1999/2000 del piccolo teatrino di via Marescalchi.

«Il Teatro del Navile è un luogo stimolante. A Bologna, ma anche in Italia, si fa solo del teatro ufficiale, questo è invece uno degli ultimi e dei pochi posti dove si può fare teatro di formazione, di avanguardia, dove si può sperimentare, un po' come facciamo con la musica. Anche se